SE DICI DONNA DICI BORSA

Se dici donna, dici borsa. Grande, in pelle, costosa, griffata o alla moda. La borsetta è la naturale estensione del braccio di una donna. E’ praticamente impossibile vedere per strada una ragazza che non abbia con se la sua amata borsetta. Perché  non è solo un oggetto del desiderio, è un’affermazione della femminilità. E le donne sanno tutte sulle borse. Conosco l’ultima variante di colore dell’Alma e le dimensioni di ogni Miu Miu. Sanno come abbinarla al look che indossano, come portarla ma non sanno come scegliere la borsa giusta in base al loro fisico. Eh già! Per fortuna c’è la vostra Consulente di Immagine di fiducia, che vi svela questi piccoli segreti!

borsa mary poppins

IL MONDO IN UNA BORSA

Ora, il problema è spiegare a due se non tre generazioni che sono cresciute con il mito di Mary Poppins che non è mica vero che dentro la borsa ci può stare anche una lampada Pagoda dell’Ikea. Perché una donna ci mette praticamente tutto il suo mondo. La mattina quando esce di casa sicuramente lo fa nella convinzione che forse ci sarà un tornado, o qualcuno la rapirà tenendola in ostaggio per svariati mesi o semplicemente che se la suocera chiamerà il caro marito per invitarsi a cena e lei dirà che dovrà dormire dall’amica che ha il cuore spezzato dall’ennesima storia finita male. Fatto sta, che potreste capire molto più di una donna rovistando nella sua borsetta che parlandoci per giorni.

Vedo donne trascinare borse talmente pesanti che devono per forza fare almeno cinque ore di sollevamento pesi alla settimana per non cadere da un lato appena indossate. E quando qualche stilista ha voluto far credere che la pochette si può usare tranquillamente anche di giorno, molti nasi si sono arricciati in una smorfia di dolore. Reazione naturale se si pensa che dentro la borsetta una donna di solito mette: portafogli, portamonete, portatesserefedeltà, ombrello, cappello per la pioggia, un numero indefinito di pacchetti di fazzoletti, le salviette intime, assorbenti anche quando non si ha il ciclo che non si sa mai, spazzola, specchio, pochette con trucchi per il ritocco a metà mattina, cerotti, caramelle, carica batterie del cellulare, cellulare, agenda, quaderno per gli appunti, chiavi di casa, chiavi della casa al mare per fughe improvvise dalla realtà e credo che potrei continuare all’infinito. Quindi nella pochette da sera cosa ci sta? Ah si, il portatesserefedeltà si sa mai che sulla strada c’è un Sephora.

Tornando a noi, ci sono delle questioni, quando comprate una borsa, da non sottovalutare.

LE DIMENSIONI CONTANO

Lo so che per farci stare tutte le cose elencate sopra e anche di più, necessitate di una borsa XXL ma vi prego, fermatevi un attimo e guardatevi allo specchio. Se la prima cosa che vedete è la borsa, poi ancora la borsa e infine una figura arrampicata alla borsa, allora avete un problema. Le dimensioni della borsa devono infatti essere in armonia con quelle della vostra figura. E’ tutta una questione di equilibrio.

MATERIALMENTE PARLANDO

E quando parlo di materiali non associo per forza l’aggettivo pregiati e quindi costosi. La cosa importante è che le cuciture siano ben fatte, che all’interno ci sia una fodera e le cerniere, o comunque parti metalliche, non siano rovinate. Questo vale per la pelle, eco-pelle, tessuto, plastica o qualunque altro materiale. E se la borsa inizia a dare segni di cedimento, è arrivato il momento di fargli fare un viaggio di sola andata per il paradiso delle borse. Senza ripensamento alcuno. Nemmeno se ve l’ha regalata il vostro fidanzato al primo anniversario. E poi è una buona scusa per farvene regalare un’altra, non trovate? Perché tanto si sa che le donne vogliono mazzi di borse, non di fiori.

LEGGIAMO I TAROCCHI

Lo so, la borsa di Chanel è il sogno di molte. Cosi come la Kelly o la Bamboo. Sognare si sa, non ha prezzo. Anche perché sono borse che hanno dei costi elevatissimi. Tipo che potreste pagarci tre rate del mutuo o magari due annualità dell’assicurazione della macchina. E nella vita si sa, è una questione di priorità. O la borsa, o la vita. Perché potete anche decidere di comprarle, ma dubito che vostro marito vi lasci uscire vive dalla camera da letto dopo aver scoperto quanto le avete pagate! Questo però non vi deve spingere a correre dal primo venditore ambulante e comprarne una, tanto per appagare quella voglia di affermazione sociale che vi attanaglia lo stomaco. Anche perché, mi spiace dirvelo, fareste più bella figura con una borsa di Carpisa, piuttosto che con una Vuitton tarocca. Perciò mettete a tacere le vostre voglie e piuttosto fate un salvadanaio. Entro due o tre anni dovreste avere la cifra che vi serve per comprare l’agognata borsetta.

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Come scegliere la borsa giusta per voi? Prima di tutto occhio alle proporzioni: piccole voi, piccola la borsetta. Dato poi che nello stile è tutta una questione di armonia, seguite le naturali forme del vostro corpo. Ultimo, ma non meno importante, posizionate la borsetta sempre nel punto più donante del vostro fisico.

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consulente di immagine

Trentenne, milanese, portatrice sana di difetti e curve. Consulente di Immagine dalla nascita, mentre le coetanee leggevano Cioè, lei comprava vestiti per le sue Barbie. Amante del rosso, ne ha fatto il suo stile di vita. Senza rossetto si sente nuda, ama alla follia la sua carlina Dora ed è un’accumulatrice seriale di riviste di moda. Il suo motto è Eat, Wear, Love.