NON CHIAMATEMI FASHION BLOGGER

Non chiamatemi fashion blogger perché io sono una Consulente di Immagine. Diciamo che non è una richiesta la mia ma piuttosto un voler mettere le cose in chiaro. Che le approssimazioni, la scarsa informazione e la confusione non piacciono a nessuno.

Non chiamatemi fashion blogger anche perché mi incazzo, scusate il francesismo ma solo i francesismi sanno esprimere bene gli stati d’animo, e ora vi spiego perché.

NON CHIAMATEMI FASHION BLOGGER ANCHE SE VORREI RINASCERE COME LORO

Faccio una premessa doverosa. Se davvero mi fosse data la possibilità di rinascere a nuova vita, vorrei rinascere fashion blogger. E non è ironia la mia ma la constatazione che sicuramente sarebbe davvero una bella nuova vita.

Insomma, da un punto di vista fisico ci guadagnerei e basta. Sarei bellissima, tonica, fotogenica e con una grande abilità al fotoritocco. Capelli fluenti pettinati da abili mani di hair stylist che ucciderebbero per farlo. Pelle curata e levigata da costosi trattamenti e punturine di acido ialuronico al posto della colazione. Filler ma giusto ogni tanto, cosi, per vedere l’effetto che fa.

non chiamatemi fashion blogger

non chiamatemi fashion blogger

Ci guadagnerei anche da un punto di vista di qualità di vita. Perché viaggerei tantissimo e sarei pagata per farlo (volete mettere??), riceverei abiti e scarpe e borse e tutta una serie di prodotti aggratis e sarai pagata per sponsorizzarli. Parteciperei alle sfilate, ai party segreti e conoscerei un sacco di persone influenti e potenti. E sarei sulle copertine dei giornali o comunque dentro o nei loro magazine online.

non chiamatemi fashion blogger

non chiamatemi fashion blogger

Dopo questa lunga premessa, avrete capito che io non ho nulla contro le fu fashion blogger, oggi influencer. Però davvero, non chiamatemi fashion blogger.

NON CHIAMATEMI FASHION BLOGGER PERCHE’ SONO UNA CONSULENTE DI IMMAGINE

Perché io se viaggio non vengo pagata e anzi, pago per farlo. I vestiti li compro e le mie foto non compaiono sui giornali (per il momento eh, che qui prima o poi il vento girerà e magari un colpo di Maestrale mi sbatte dritta dritta su Grazia), non vado alle sfilate e insomma, non sono una fashion blogger.

Che vita grama, dovrei esclamare in preda allo sconforto. Magari pubblicando anche una foto con la lacrimuccia -finta che altrimenti cola il mascara- su Instagram. Che il dolore si sa, attira sempre like.

non chiamatemi fashion blogger

E invece no. Io della mia vita sono felice perché faccio un lavoro che amo, che ho scelto e che è la mia passione. Io sono felice di ridare la voglia di vestirsi alle persone con le consulenze e i corsi. Sono grata quando ricevo un messaggio dalle clienti che mi ringraziano e mi dicono che ora finalmente si amano e si vedono belle.

Quindi per favore, non chiamatemi fashion blogger perché io non lavoro con la mia immagine, io la regalo a voi un’immagine tutta nuova che vi fa guardare allo specchio con soddisfazione e ammirazione. E scusate se è poco.

Non chiamatemi fashion blogger e se ancora lo fate, potete tranquillamente lasciare questo blog, questa pagina e tutto il mondo the Red attitude. Perché significa che non avete compreso il mio lavoro e quello faccio.

E se volete che regali anche a voi una nuova immagine, scoprite i miei servizi e i corsi. E compilate il modulo per ricevere maggiori informazioni.

Trentasettenne, milanese, portatrice sana di difetti e curve. Consulente di Immagine dalla nascita, mentre le coetanee leggevano Cioè, io compravo vestiti per le mie Barbie. Amante del rosso, ne ho fatto il mio stile di vita. Senza rossetto mi sento nuda, amo alla follia la mia carlina Dora e sono un’accumulatrice seriale di riviste di moda. Il mio motto è Eat, Wear, Love.